"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

giovedì 8 settembre 2016

Aggiornamento software NILDE - settembre 2016


Comunichiamo che domani (Venerdì 09/09/2016) a partire dalle ore 7 ci sarà un'interruzione del servizio NILDE per permettere un importante aggiornamento del software NILDE: l'integrazione completa di NILDE con il database delle licenze ALPE, al quale sono state dedicate due presentazioni allo scorso convegno di Roma.

In cosa consistono le novità?

1) Nel LENDING, apparirà il nuovo pulsante "TROVA LICENZE".
Cambierà sostanzialmente il flusso di lavoro dei Lending, poichè adesso, per poter procedere all'evasione di una qualsiasi richiesta di lending si dovrà cliccare prima sul pulsante "TROVA LICENZE".

Il suo funzionamento è dettagliatamente spiegato alla pagina: https://sites.google.com/site/nildeworld/approfondire-nilde/nilde-alpe

Lo sviluppo del progetto ALPE e l'inserimento delle licenze d'uso nel database ALPE è il frutto di un lavoro di collaborazione che ha coinvolto moltissimi colleghi di enti diversi (si vedano le pagine dedicate ad Approfondire ALPE https://sites.google.com/site/nildeworld/approfondire-alpe).

I prossimi mesi d'uso di NILDE ci consentiranno di sperimentare appieno le nuove funzionalità di ricerca e verifica delle licenze appropriate per il document delivery delle risorse elettroniche.

Chiediamo la collaborazione di TUTTI in questa fase di sperimentazione iniziale per migliorare il software. Vi invitiamo a comunicarci il vostro interesse a collaborare al progetto ALPE, per far parte dei gruppi di lavoro (inserimento di nuove licenze nel database, API e integrazione con altri sistemi).

2) Nuove API di NILDE e nuovo portale della documentazione
Vengono messe a disposizione della comunità degli sviluppatori le prime API di NILDE e ALPE.

La documentazione delle API è disponibile qui: https://nilde.bo.cnr.it/doc/api/
e anche a partire da qui: https://nilde.bo.cnr.it/learn.php?inc=software

3) nuovo indirizzo: alpe-support@area.bo.cnr.it
Abbiamo creato un indirizzo di help-desk dedicato a NILDE-ALPE, a cui vi invitiamo a segnalarci qualunque problema, malfunzionamento, licenze mancanti, richiesta di informazioni su NILDE-ALPE e sulle nuove API

4) slides delle presentazioni al convegno di Roma (in attesa che siano disponibili gli Atti del convegno)
http://www.slideshare.net/BiblioBoCNR/nilde-web-services-api-e-lintegrazione-con-altri-sistemi

http://www.slideshare.net/BiblioBoCNR/perch-non-mi-mandate-il-pdf-il-servizio-dd-agli-utenti-secondo-le-licenze-duso-concesse-dagli-editori


Cordiali Saluti

Alessandro Tugnoli, Silvana Mangiaracina, Jacopo Anderlini, Ornella Russo

martedì 6 settembre 2016

IFLA eventi collaterali. Visita alle Biblioteche di Columbia e Princeton

Per concludere in bellezza la nostra missione di inviate speciali NILDE all’IFLA, lunedì 22 agosto ci siamo recate alle Università di Columbia e di Princeton, ospiti del nostro caro amico Peter Bae, per visitarne le biblioteche.
S. Mangiaracina, P. Bae ed E. Secinaro. Firestone Library | Princeton University
Sebbene siano tra le più antiche università degli Stati Uniti (entrambe sono state fondate prima della guerra d’Indipendenza) le due università sono molto diverse tra di loro.
Columbia ha un campus nella parte settentrionale di Manhattan, che si raggiunge facilmente con la metropolitana, ha solo alcuni edifici in stile neoclassico, come la biblioteca, mentre prevalentemente le sedi dei dipartimenti sono in palazzi a più piani di mattoni in pietra a vista.
Il campus di Princeton è invece immerso nella campagna del New Jersey, a un’ora circa di treno da New York; si raggiunge con un trenino che si raccorda alla linea ferroviaria principale (la fermata sulla linea New York – Trenton si chiama infatti Princeton Junction) e che porta direttamente dentro al campus. E’ un’oasi di pace immersa nel verde, qui tutti gli edifici sono bassi, anche perché nessun edificio può superare il campanile della chiesa dell’università, che è situata al centro del campus, nemmeno la biblioteca, che ha infatti degli enormi magazzini nel suo basamento e sottoterra. Insomma, al nostro arrivo a Princeton University ci è sembrato di essere finite a Hogwarts, e di aver fatto un salto indietro nel tempo di almeno tre secoli…
Ma ben diversa è l’impressione quando si varca l’ingresso della biblioteca! Quello che colpisce delle biblioteche universitarie americane è che tutto il patrimonio librario è a scaffale aperto ed è interamente accessibile agli studenti. E' quindi molto facile incontrate tra gli scaffali -  che  alla Columbia University Library sono su 12 piani  - studenti che cercano libri.
Solo le sale delle “collezioni speciali” sono ad accesso controllato per gli studenti e i visitatori (purtroppo non siamo riuscite a vedere una Bibbia di Gutemberg, che è conservata a Princeton, causa lavori di ristrutturazione interni alla biblioteca).

Firestone Library | Princeton University
Anche gli spazi per lo studio e le sale lettura sono innumerevoli, nei periodi di lezione, cioè da settembre a giugno, le biblioteche sono normalmente aperte fino alle 23.00.  Gli studenti universitari risiedono nel campus, insomma passano 4 anni della loro vita letteralmente qui dentro: qui seguono le lezioni, studiano, mangiano, dormono e si divertono. Altro elemento essenziale dei campus americani sono infatti i dormitori degli studenti. A Princeton tutti gli studenti sono residenti: 5.000 studenti undergraduates e 2.000 graduates. A fronte di circa 10.000 persone impiegate dall’università: dal Preside, ai docenti, a tutto lo staff, fino ai giardinieri e al personale che fa le pulizie. Il personale della biblioteca conta 280 unità: 80 hanno la qualifica di bibliotecari, 200 sono altro staff.
Mentre effettuavamo la nostra visita, nella “Library classroom” si teneva un corso su alcuni database. Mentre il campus era quasi deserto, dal momento che le lezioni non sono ancora iniziate, questo corso era pieno…

Con questa visita presso due magnifiche biblioteche universitarie si è conclusa la nostra avventura americana all’IFLA. Porteremo con noi il ricordo di una splendida giornata di sole e di tutti i nostri amici, sia nuovi che ritrovati, che ci hanno fatto stare bene con la loro impagabile compagnia e ci hanno permesso di toccare con un dito un altro pezzo di realtà.

Silvana Mangiaracina ed Emanuela Secinaro